
Per i contribuenti mensili ai fini IVA scade il 16 gennaio il termine per il versamento del saldo IVA relativo al mese di dicembre.

Scade il 26 gennaio il termine per la presentazione telematica degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie (Intrastat) riguardanti le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese nel mese di dicembre (soggetti mensili) e nel quarto trimestre (soggetti trimestrali).

Per coloro i quali abbiano aderito al regime di franchigia IVA (novità introdotta dal 1° gennaio 2025) scade sabato 31 gennaio 2026 il termine per l’invio telematico della comunicazione trimestrale relativa al valore delle operazioni effettuate in Italia e in ciascun altro Stato membro (anche in assenza di operazioni) nell’ultimo trimestre 2025.
Attenzione: tale scadenza non slitta al primo giorno lavorativo successivo anche se cade di sabato o festivo.
La scadenza rientra negli adempimenti connessi al regime transfrontaliero di franchigia IVA (Titolo V-ter DPR 633/72), ossia un regime di esenzione IVA applicabile in altri Stati UE per i soggetti che vi operano, senza addebito dell’imposta sulle operazioni attive e senza detrazione dell’IVA sugli acquisti riferibili a tali operazioni.

Per le spese sanitarie sostenute nel corso di tutto il 2025, il termine di invio dei relativi dati è il 31 gennaio 2026; poiché cade di sabato, la scadenza slitta al primo giorno lavorativo utile, ovvero lunedì 2 febbraio 2026.
Segnaliamo infatti che, dal periodo d’imposta 2025, la trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria avverrà con un’unica scadenza annuale (31 gennaio), superando la precedente cadenza semestrale (30 settembre – 31 gennaio).
Tale adempimento riguarda tutti i soggetti tenuti all’invio dei dati al STS: strutture sanitarie pubbliche e private, farmacie, laboratori di analisi, medici, odontoiatri, psicologi, fisioterapisti e, più in generale, tutti i professionisti sanitari iscritti ai rispettivi albi o elenchi.
Attenzione: per l’invio delle spese veterinarie 2025 la scadenza è invece il 16 marzo 2026.

Entro il 16 febbraio 2026 artigiani e commercianti devono provvedere al pagamento della quarta rata trimestrale relativa ai contributi INPS 2025 dovuti sul minimale.