
Scade il 25 febbraio il termine per la presentazione telematica degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie (Intrastat) riguardanti le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese nel mese di gennaio (soggetti mensili).

Scade il 28 febbraio il termine per il pagamento della imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse nel quarto trimestre 2025.
Cadendo di sabato, la scadenza è prorogata a lunedì 2 marzo 2026.

Entro il 16 marzo 2026 deve essere effettuato il versamento del saldo IVA relativo al 2025.
Il pagamento può essere fatto in unica soluzione oppure in maniera rateale con un massimo di dieci rate mensili.
Sulle rate successive alla prima sono applicati degli interessi.
Si può infine differire il versamento del saldo IVA fino al termine previsto per il saldo delle imposte dirette relative al 2025, pagando una maggiorazione per gli interessi.

Entro il 16 marzo 2026 gli amministratori di condominio devono comunicare con modalità telematiche i dati relativi alle spese sostenute nel 2025 dal condominio con riferimento a interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica effettuate sulle parti comuni condominiali.

Scade il 16 marzo 2026 il termine per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate delle Certificazioni Uniche 2026 (anno d’imposta 2025) contenenti i dati fiscali e previdenziali relativi ai redditi di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale, ai redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente e ai redditi diversi corrisposti nel 2025.