Un riepilogo pratico delle principali scadenze del mese per imprese e professionisti.
Giugno aveva concentrato i grandi versamenti dell’anno, ma la proroga del DL 89/2026 ne ha spostato a luglio la parte più rilevante. Luglio 2026 diventa così un mese a doppio binario: da un lato il 20 luglio raccoglie saldo 2025 e primo acconto 2026 per i soggetti ISA, forfettari e minimi; dall’altro il 31 luglio segna il debutto della Rottamazione-quinquies. Nel mezzo, il consueto blocco del 16, tra IVA, ritenute, contributi e addizionali, resta il giorno più denso.
Il calendario civile incide su un solo appuntamento: il 25 luglio cade di sabato, perciò gli elenchi Intrastat slittano a lunedì 27 luglio. Per il resto i termini restano alle date ordinarie. Tanti fronti aperti, un solo metodo: pianificare in anticipo.
Il 31 luglio debutta la Rottamazione-quinquies, la Definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025). Per i contribuenti la cui domanda di adesione è stata accolta, scade il termine per il versamento dell’importo dovuto in unica soluzione oppure della prima rata del piano di dilazione.
I tratti essenziali:
Resta inoltre confermato l’effetto della proroga ex art. 6 DL 89/2026, già segnalata il mese scorso: per i soggetti ISA, i forfettari, i contribuenti in regime di vantaggio e i soci di soggetti trasparenti in possesso dei requisiti, il versamento del saldo 2025 e del primo acconto 2026 è differito al 20 luglio 2026 senza maggiorazione (oppure dal 21 luglio al 20 agosto 2026 con la maggiorazione dello 0,80%).
Di seguito potete trovare un riepilogo sintetico con le principali date di luglio 2026:
15 luglio
16 luglio
20 luglio
27 luglio
31 luglio
Nota: le scadenze indicate rappresentano una selezione delle principali. In presenza di regimi particolari o situazioni specifiche, è consigliabile una verifica puntuale con lo Studio.