Un riepilogo pratico delle principali scadenze del mese per imprese e professionisti, con link alla newsletter completa in PDF.
Aprile ha chiuso i conti dell’anno precedente. Maggio apre il calendario contributivo del 2026: prime rate INPS Artigiani e Commercianti, seconda rata INAIL in autoliquidazione, terza tappa del nuovo CPB 2025-2026. Cambia il ritmo, resta la pianificazione.
Il mese è caratterizzato da due slittamenti del calendario civile: il 16 maggio cade di sabato (i versamenti unificati slittano al 18) e il 31 maggio è domenica (gli adempimenti del primo trimestre — LIPE, CPB 2024-2025, bollo fatture elettroniche — slittano al 1° giugno).
Link alla newsletter: Studio Vittone – Le scadenze di maggio 2026
Di seguito potete trovare un riepilogo sintetico; per i dettagli operativi e i casi particolari è disponibile la newsletter completa in PDF al link di cui sopra.
Le principali date di maggio 2026:
15 maggio
Fatture estere: integrazione acquisti UE (operazioni di aprile 2026)
Fatture estere: autofatture extra UE (acquisti di aprile 2026)
Fatture estere: trasmissione allo SDI dati operazioni transfrontaliere (aprile 2026)
CPB 2025-2025: versamento 3° rata
18 maggio
Versamento ritenute su redditi di lavoro dipendente/assimilati e lavoro autonomo (compensi di aprile)
Versamento addizionali IRPEF regionali e comunali
Pagamento IVA mensile (aprile 2026) e trimestrale (1° trimestre 2026)
Versamento contributi INPS (lavoratori dipendenti e Gestione Separata)
Altri versamenti specifici (es. imposta sostitutiva premi di risultato; ritenute su dividendi e redditi di capitale)
25 maggio
Modelli Intrastat (aprile 2026) per i soggetti mensili
1° giugno
Nota: le scadenze indicate rappresentano una selezione delle principali. In presenza di regimi particolari o situazioni specifiche, è consigliabile una verifica puntuale con lo Studio.