Un riepilogo pratico delle principali scadenze del mese per imprese e professionisti.
Maggio ha aperto il calendario contributivo del 2026; giugno lo porta al culmine.
È il mese del saldo 2025 e del primo acconto 2026 delle imposte sui redditi, dell’acconto IMU e, il 16, del giorno con il maggior numero di versamenti dell’intero anno fiscale. A differenza di maggio, il calendario civile non presenta slittamenti: il 16 giugno cade di martedì e i termini restano alle date ordinarie. Tanti fronti aperti, un solo metodo: pianificare in anticipo.
La novità del mese
Con il DL 89/2026 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 maggio 2026), il versamento del saldo 2025 e del primo acconto 2026 slitta dal 30 giugno al 20 luglio 2026 senza maggiorazione (oppure al 19 agosto 2026 con la maggiorazione dello 0,80%).
Il differimento risponde al rilascio tardivo del software “Il tuo ISA 2026 CPB”. La platea interessata è ampia:
Di seguito potete trovare un riepilogo sintetico con le principali date di giugno 2026:
1° giugno
15 giugno
16 giugno
25 giugno
30 giugno
Nota: le scadenze indicate rappresentano una selezione delle principali. In presenza di regimi particolari o situazioni specifiche, è consigliabile una verifica puntuale con lo Studio.